Contratto agevolato d’affito
Consigli utili

Secondo il nuovo accordo territoriale, i locatori che vogliono approfittare dei vantaggi e delle riduzioni fiscali per quanto riguarda la durata ridotta d’affitto (3+2) devono ottenere, nei sei comuni altoatesini di Bolzano, Merano, Lana, Lagundo, Appiano e Laives, l’attestazione di rispondenza, che è obbligatoria per la registrazione di un contratto agevolato d’affitto.

Di seguito riportiamo a cosa dovreste prestare attenzione per ottenerla. Abbiamo riassunto per voi ulteriori interessanti dettagli sui temi dei contratti agevolati d'affitto e sui loro vantaggi, l’attestazione e gli accordi territoriali. Buon approfondimento!

Ecco la nostra raccomandazione: procuratevi l'attestazione della Associazione della Proprietà Edilizia (APE), prima dell'appuntamento all'ufficio dell’Agenzia delle Entrate per la registrazione del contratto. L’attestazione potete ottenerla nel nostro ufficio, che farà le dovute verifiche, essendo la sezione meranese dell’APE.

Contratto agevolato d’affitto: le domande e le risposte più importanti

Cosa regolano gli accordi territoriali?

Gli accordi territoriali regolano, in dettaglio, tutti gli aspetti dei contratti d’affitto agevolati e transitori, come: la durata del contratto, l’importo massimo del canone d’affitto, i termini contrattuali, ecc.

In cosa consistono le agevolazioni?

Principalmente le agevolazioni consistono nella riduzione della durata dell’affitto (3+2 anni invece di 4+4 anni) e nella detrazione fiscale. Nel caso dell’imposta sostitutiva degli affitti (cedolare secca), l’aliquota d’imposta è ridotta dal 21% al 10% nei comuni menzionati nel punto successivo.
In alcuni comuni, può essere richiesta una riduzione dell’Imposta Comunale sugli Immobili (IMI) anche per gli appartamenti in affitto.

Da quando e dove è obbligatoria l’attestazione?
  • Bolzano dal 01.01.2019 (sostituisce quella del 30.05.2003)
  • Merano, Lana, Lagundo, Appiano e Laives dal 01.02.2020 (sostituisce quella del 22.10.2003).
  • Per i restanti 108 comuni l’attestazione non è ancora obbligatoria.
Chi può emettere l’attestazione?
  • Sede centrale APE Bolzano
  • Filiale APE Merano Arquin Real Estate
  • Centro Casa
Quando è necessaria l’attestazione?

IMPORTANTE: l’attestazione è necessaria per la registrazione iniziale di tutti i contratti agevolati d’affitto (con durata 3+2 anni) e per i contratti transitori nei 6 comuni elencati. L’opzione a scelta del locatore tra l’imposta sostitutiva (“cedolare secca”) o la tassazione ordinaria, non è invece determinante ai fini dell’ottenimento dell’attestazione di rispondenza. È comunque consigliabile richiedere l’attestazione prima di prendere l’appuntamento all’Agenzia delle Entrate per la registrazione del contratto d’affitto.

Tuttavia l’attestazione non è necessaria per le proroghe dei contratti d’affitto.

Che documenti sono necessari per il rilascio dell’attestazione?

È necessario presentare il modulo per l’attestazione del rispettivo comune compilato e firmato dal proprietario, così come il contratto d’affitto compilato secondo i requisiti vigenti.
Tutti i documenti necessari (accordi territoriali, contratti standard, elenco del range di oscillazione degli affitti, tabella di ripartizione delle spese accessorie, protocolli di trasferimento e restituzione, modelli di certificazione) li potete trovare qui: www.ape-altoadige.com/i-nostri-servizi/

Cosa viene controllato per ottenere l’attestazione?
  • Calcolo e controllo del canone minimo e massimo, secondo la differenza di oscillazione dei prezzi del rispettivo comune
  • Verifica del contenuto del contratto d’affitto
Quanto tempo devo calcolare per il rilascio dell’attestazione?

Circa 5 giorni lavorativi dalla presentazione della documentazione completa

Come devono essere presentati i documenti?

Per e-mail a info@arquin.it o di persona previo appuntamento

Qual è il costo del rilascio dell’attestazione?
  • Per gli associati APE: i costi di emissione ammontano a € 50,00 per attestazione. Inoltre, i membri APE beneficiano di ulteriori vantaggi, come consulenza gratuita, assistenza, supporto legale. È possibile iscriversi in qualsiasi momento.
  • Non associati: le spese di emissione ammontano a € 122,95 + IVA
Quando e dove deve essere allegata l’attestazione?
  • Al momento della prima registrazione del contratto d’affitto presso l’Agenzia delle Entrate
  • Al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi per beneficiare dell’imposta sostitutiva
  • Al momento della consegna del contratto d’affitto registrato all’ufficio delle imposte del rispettivo comune ai fini del calcolo dell’IMI
Quali sono le alternative nel caso in cui l’affitto desiderato sia superiore al valore massimo del range di oscillazione?

Se l’affitto è superiore al massimo stabilito dal contratto territoriale, vi è la possibilità di concludere un contratto di affitto a canone libero (durata 4+4 anni). Tuttavia, in questo caso l’aliquota dell’imposta sostitutiva, anche nei 6 comuni menzionati, è del 21% anziché del 10%.

Cosa si deve prendere in considerazione riguardo i contratti d’affitto nei restanti 108 comuni senza alta densità abitativa e con carenza di alloggi?
  • Qui l’attestazione non è ancora obbligatoria ma è comunque possibile.
  • L’affitto deve rientrare nel range di oscillazione (min.-max.) e il contratto d’affitto deve essere conforme al regolamento.
  • L’imposta sostitutiva è del 21%.

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